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Associazione Culturale Nuova Italia - Sardegna


Diario


1 agosto 2010

www.sicontroilnucleare.tk

Nascerà Venerdì 6 Agosto alle ore 10:00 presso il Bastione Saint'Remy di Cagliari, il Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA, il Comitato promosso da Fare Verde per dire Si contro il nucleare e contro l'ipotesi di portare in Sardegna le scorie nucleari.

Nel frattempo è attivo il sito

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29 marzo 2010

No allo scempio ambientale a Cagliari


24 marzo 2010

Ambiente e territorio: Nuove Idee per Quartu


26 gennaio 2010

Mare d'Inverno - 31 Gennaio 2010 - Cagliari


14 gennaio 2010

Convegno contro l'abuso degli animali - venerdì 15 Gennaio CAGLIARI

 

Venerdì 15 gennaio alle ore 18.30 presso Villa Muscas – centro della cultura contadina- via Sant Alenixedda a Cagliari si terrà il convegno dal titolo "STOP ABUSI SUGLI ANIMALI"

L’evento si propone di fornire una panoramica quanto più
dettagliata ed esauriente sullo sfruttamento animale: dalla vivisezione con i crudi metodi di utilizzo nell’ambito della sperimentazione medico-scientifica, dalla strumentalizzazione in circhi e zoo, allo sfruttamento per la produzione di pellicce e di pellame.

Con una panoramica sullo stile di vita vegetariano e vegano

Il convegno vedrà la partecipazione di esponenti di importanti associazioni ambientaliste ed animaliste, che attraverso un contributo video mostreranno le loro azioni ed attività :

RICCARDO OLIVA Presidente Associazione Memento Naturae - Roma

ALBERTO PAVAN 100% Animalisti Verona

ELISABETTA PAPARELLI Offensiva animalista (Svizzera)

SIMONE SPIGA Fare Verde Cagliari

LUDOVICA FABRIZIO relatrice


11 ottobre 2009

Nucleare: 3 Italiani su 4 non vogliono centrali nella propria provincia

Giovedì 8 Ottobre i protagonisti della politica energetica italiana ed europea e le aziende del settore energetico operanti a livello nazionale e internazionale si sono riuniti a soli due mesi dalla Conferenza di Copenaghen in Energetica 2009. Il convegno annuale di Repubblica e Somedia dedicato ai grandi temi dell'energia sostenibile giunto quest'anno alla quinta edizione. Quest’anno si sono evidenziati gli effetti della decentralizzazione energetica a livello sociale e territoriale, evidenziando al contempo le straordinarie opportunità delle rinnovabili come volano per la ripresa economica e industriale.

Dall'indagine sulla democrazia energetica "Enti locali e cittadini di fronte alle rinnovabili"  diffuso al convegno di ieri e condotta dall'Istituto Format per conto di Somedia su un campione statisticamente rappresentativo della popolazione italiana di età superiore ai 18 anni (sono state effettuate 1.000 interviste con il sistema Cati dal 14 al 17 settembre 2009) esce un importante verdetto: TRE ITALIANI SU QUATTRO NON VOGLIONO LE CENTRALI NELLA PROPRIA PROVINCIA, anzi non vogliono nemmeno prendere in considerazione l'idea! E il 72 per cento non crede che le attuali tecnologie nucleari garantiscano elevati standard di sicurezza. Solo il 28% degli intervistati ritiene sicura la produzione di energia nucleare e pressoche' assenti i rischi ad essa connessi.

È da tempo che alla politica del No si sono affiancate molte soluzioni realistiche, efficienti ed economicamente vantaggiose. Grazie all’impegno di associazioni e di alcune istituzioni illuminate, la popolazione è sempre più informata e cosciente della pericolosità di centrali atomiche per l’approvvigionamento di energia e propensa a soluzioni alternative.
Ecco l'indice di gradimento sulle rinnovabili che emerge dall'indagine di Format diffusa ieri al convegno Energetica, al primo posto c'è il solare fotovoltaico con il 48,6 per cento, al secondo l'eolico con il 25,9 per cento, al terzo il solare termico con il 17,3 per cento, poi vengono le biomasse (2,6 per cento), le onde marine (3,3 per cento), la geotermia (1,3 per cento), il mini idroelettrico (1,0 per cento).

Comunque l’indagine rileva che il livello di conoscenza delle fonti di energia rinnovabili non è ancora molto alto. Il campione ha affermato di conoscere “molto bene” l'energia solare fotovoltaica il 26,4% del campione, l'energia solare termica il 17,1 per cento, l'energia eolica il 26,6 per cento, l'energia da biomasse il 12,3 per cento, l'energia dalle onde del mare il 7,5 per cento, la geotermia il 10,8 per cento ed il mini-idroelettrico il 6,3 per cento.

A seguito delle polemiche e del ricorso delle Regioni presso la Consulta della Corte Costituzionale per impugnare la Legge 99 che contiene la delega al Governo sulla ripartenza dell’energia atomica in Italia, Palazzo Chigi  sembra aver deciso di rinviare la definizione dei siti per le quattro centrali che intende costruire a un periodo successivo alle elezioni regionali di primavera.

Intanto l’Enel non si ferma e il 5 ottobre ha lanciato nel corso di un seminario a Flamanville (Francia) il suo piano per il ritorno dell'Italia all'energia nucleare: quattro reattori dell'ultima tecnologia in tre siti con la prima energia in linea al massimo a metà del 2020 e le altre operative a seguire ad un ritmo di un reattore ogni 18 mesi. Si parla proprio dello stesso settore francese, in forte difficoltà di bilancio e alle prese con l'aspro contenzioso giudiziario per l'impianto di nuova generazione che sta subendo un rinvio dopo l'altro nella centrale finlandese di Olkiluoto.

La maggior parte della popolazione italiana non si fida dell’atomo, vorrebbe investire sulle energie alternative eolico e solare, ma c’è ancora tanto da lavorare, studiare, coinvolgere, informare. Fare Verde crede nelle rinnovabili e nell’importanza del coinvolgimento delle istituzioni e della cittadinanza che deve essere attiva e cosciente. E come usiamo dire in queste situazioni…”Meglio oggi attivo che domani radioattivo”


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22 aprile 2009

In rete il nuovo blog di Fare Verde Cagliari


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1 dicembre 2008

Fare Verde denuncia l'irresponsabilità del Governo Berlusconi

 

Tratto da www.ilfattoonline.com

Quest'oggi l'Associazione Ambientalista Fare Verde ha presentato un reportage sulle ultime inizative del Governo Berlusconi in merito alle politiche energetiche e sul risparmio che l'Associazione ha definito come l'ennesimo incomprensibile provvedimento contro l'ambiente e gli interessi degli Italiani.
"Con il decreto legge 185/2008 approvato venerdì 28 novembre dal Governo italiano diventa più difficile usufruire dello sconto del 55% su Irpef e Iras per gli interventi di riqualificazione energetica: i privati e le imprese intenzionati a chiedere il bonus dovranno inviare una domanda all'agenzia delle Entrate (oltre alla documentazione all'Enea) e sperare che i fondi stanziati non siano ancora terminati. L'agenzia delle Entrate esaminerà le domande in base all'ordine cronologico di invio e comunicherà entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento "l'assenso si intende non fornito" e il cittadino non potrà usufruire della detrazione", questo è quanto afferma Fare Verde citando come fonte Il Sole 24 Ore.
Prosegue la nota dell'Associazione, "Un provvedimento francamente incomprensibile, oltre che totalmente irresponsabile, per una nazione che dipende quasi totalmente dall'estero per gli approvvigionamenti energetici, che paga bollette salate e che è in grave ritardo sugli impegni di riduzione delle emissioni inquinanti sottoscritte nell'ambito del Protocollo di Kyoto", ma ancora "Secondo l'Enea, l'ente tecnico incaricato per la ricezione della documentazione necessaria per usufruire delle detrazioni del 55%, nel solo 2007 gli interventi di risparmio energetico hanno permesso di ridurre di 196mila tonnellate le emissioni annue di anidride carbonica. 75mila, invece, le tonnellate di petrolio equivalenti risparmiate ogni anno grazie agli interventi realizzati nel solo 2007", incalzano gli esponenti di Fare Verde.
"È ormai evidente che per Berlusconi l'economia può essere messa in moto solo con opere che devastano la nostra splendida Terra e consumi insostenibili: ponti, tunnel, centrali nucleari, inceneritori e... con l'acquisto di nuove automobili che andranno ad intasare città in cui ci si muove alla stessa velocità media delle bighe romane e che contano migliaia di bambini che ogni anno si ammalano di malattie legate all'inquinamento dell'aria, In questa logica si depotenzia pesantemente un meccanismo che ha prodotto nei primi due anni di applicazione 3,3 miliardi di euro di fatturato per la maggior parte prodotto da piccole imprese artigiane che impiegano migliaia di persone". "Sempre nella stessa logica si penalizzano le piccole e medie imprese che lavorano per migliorare l'ambiente e la qualità della vita e si favoriscono "poteri forti" che intascano profitti ed esternalizzano pesanti costi ambientali, come nel caso degli inceneritori di rifiuti o delle centrali nucleari".
Per Fare Verde con questo provvedimento, l'attenzione del Governo per i problemi economici delle famiglie italiane assume i tratti della demagogia. Grazie ad interventi di risparmio energetico una famiglia può risparmiare in media 1.000 euro all'anno. Un risparmio gradito dalle famiglie: se nel 2007 gli interventi detraibili per risparmiare energia erano stati 106mila, nel 2008, ad oggi, sono oltre 70mila: visto che la documentazione per il 2008 può essere presentata fino a marzo 2009, si stima che il dato finale si aggiri intorno ai 130mila, le detrazioni si riferiscono comunque alle sole spese effettuate nel corso del 2008. Chissà per quali ragioni, questo risparmio non è gradito al governo. Cancellazione dell'obbligo di produrre un certificato energetico negli atti di compravendita di immobili, incentivi illegali agli inceneritori di rifiuti in Campania e Sicilia, via libera per la localizzazione in Italia di centrali nucleari, tentativo di introdurre un tritarifiuti che ammazza la raccolta differenziata...
Per concludere Fare Verde nel ricordare il proprio sito all'indirizzo
www.fareverde.it si domanda provocatoriamente quando il Governo Berlusconi cancellerà il conto energia per gli impianti fotovoltaici?

Simone Spiga


24 maggio 2008

Fare Verde contro il nucleare: anche a destra c'è chi si schiera con noi.

 




FARE VERDE SITO NAZIONALE

Fare Verde è pronta ad accettare la sfida lanciata al buon senso dal Ministro Scajola ed è certa che sarà possibile sul tema del ritorno al nucleare, ricreare un movimento ampio e trasversale come già accadde nel1986, anno in cui l'associazione mosse i suoi primi passi reagendo al disastro di Chernobyl.

"Anche a destra c'è già chi si schiera al nostro fianco" - ha affermato Massimo De Maio, presidente di Fare Verde - "L'onorevole Fabio Rampelli (PDL) ha più volte espresso la sua contrarietà ad un ritorno del nucleare da fissione in Italia. E Rampelli è solo la punta più avanzata di un movimento antinucleare che a destra ha una lunga storia e che in passato ha coinvolto lo stesso Sindaco Alemanno".

Proprio oggi l'on.Rampelli ha invitato il governo a non prendere decisioni affrettate che getterebbero l'Italia nella "preistoria energetica", affermando che l'atteggiamento tipico di alcuni politici italiani è sempre stato quello di parlare in modo encomiastico di tecnologie già considerate vecchie nei paesi più evoluti, insomma è un po' la sindrome del provincialismo.
Fare Verde condivide queste affermazioni e aggiunge che ad oggi, oltre ai proclami demagogici, non ha ancora sentito parole convincenti sui costi economici di un ritorno al nucleare nè tantomeno ha notizia di soluzioni definitive al problema delle scorie.

Tornare al nucleare significherebbe rischiare di mettersi nelle mani dell'azienda di stato francese EDF che da tempo conduce una campagna di vendita della propria tecnologia nucleare in giro per l'Europa. Alla faccia dell'indipendenza energetica. Fare Verde ricorda che la Francia è l'unico paese al mondo in cui il chilowattora nucleare ha un basso costo solo perchè fortemente sovvenzionato.

"Vogliamo ricordare al Ministro Scajola che la campagna elettorale è finita" - ha continuato De Maio - "e che ora l'Italia ha bisogno di proposte concrete, realizzabili, che riducano i costi dello stato. Per questo lo invitiamo a lavorare sul risparmio energetico. Un esempio tra le centinaia di interventi possibili: cambiare semplicemente i lampioni per strada con lampade a LED di tecnologia italiana ridurrebbe di colpo i consumi di due terzi, aiuterebbe aziende italiane eccellenti e ci aiuterebbe a risolvere i nostri problemi energetici molto prima del 2013".

Da questo punto di vista, molto meglio ha fatto il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo che in una lettera all'Assosolare afferma: "L'attenzione del nostro Governo sul settore delle energie rinnovabili e' alta. Sono convinta che si tratta di un comparto che va promosso e rafforzato, perchè è dall'incremento dell'utilizzo di queste fonti che passa anche la soluzione dei problemi energetici del Paese".


18 febbraio 2008

Grande iniziativa di Fare Verde a Cagliari







Tratto da L'Unione Sarda

Successo, ieri mattina al Poetto, per la tradizionale campagna di sensibilizzazione ambientale “Il Mare d'Inverno”, promossa dall'associazione Fare Verde. Dalle 10,30 fino all'ora di pranzo decine di volontari hanno setacciato la sabbia del Poetto armati esclusivamente di guanti, buste e rastrelli, col preciso intento di ripulire dai rifiuti l'arenile e tutta l'area intorno all'ex ospedale Marino.
Nelle buste dell'immondezza è finito davvero di tutto: cartacce, lattine, bottiglie di vetro e di plastica, un'infinità di cicche di sigarette e tanti cotton-fioc, ma anche qualche pneumatico d'auto e moltissimi rami secchi di palme. In mezzo ai cespugli è stato ritrovato (e opportunamente rimosso) perfino il palo in ferro che un tempo segnalava il passaggio pedonale davanti all'ospedale Marino.
La manifestazione ha fatto registrare l'adesione di numerose associazioni che hanno dato vita ad una serie di iniziative collaterali: l'Ensi (Ente nazionale sportivo italiano) ha proposto ad esempio un'esibizione di rugby e football americano in collaborazione con le società sportive Crusaders e Union Rugby Cagliari. Parallelamente l'associazione Ippolandia ha regalato momenti di gioia a tutti i bambini presenti col suo tradizionale maneggio itinerante. Di grande richiamo la presenza dell'associazione Auto Club 4 Mini che ha dato vita ad un' esposizione statica di auto d'epoca (15 vetture dagli anni Settanta ai giorni nostri). Il Blocco studentesco e il Fondo italiano per l'abbattimento delle barriere architettoniche hanno dato come sempre un importante supporto organizzativo. La pulizia è stata eseguita da una trentina di giovani volontari dotati di uno spiccato senso civico. Ma se si considerano anche le iniziative collegate, alla fine i partecipanti totali sono stati centinaia. (p.l.)



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15 febbraio 2008

A caccia di cicche nella sabbia grigia del Poetto

Tratto da L'Unione Sarda

Tutti al Poetto per setacciare la sabbia e ripulire l'arenile da cartacce, lattine e cicche di sigarette. Domenica prossima, di mattina, i volontari dell'associazione ambientalista Fare verde e altri cittadini sensibili alle tematiche ambientali si ritroveranno nella spiaggia dei Centomila per ripulire dai rifiuti un ampio tratto dell'arenile.
L'iniziativa, denominata “Il mare d'inverno”, sarà anche un'occasione per verificare lo stato di salute del litorale cagliaritano e per stilare un censimento dei rifiuti più invadenti che alla fine di ogni estate vengono abbandonati in spiaggia dai bagnanti incivili.
L'appuntamento è fissato per le 10,30 all'altezza dell'ex ospedale Marino. All'intervento di maxipulizia potrà partecipare chiunque: basterà presentarsi al Poetto armati di guanti, ramazza e buste in materiale rigorosamente biodegradabile. Sono previsti alcuni eventi collaterali»: grazie alla collaborazione dell'Ensi (Ente nazionale sportivo italiano) sono state programmate, nella stessa mattinata di domenica, esibizioni di rugby e football americano in collaborazione con le società sportive Crusaders e Union Rugby Cagliari. Per i più piccoli sarà a disposizione il maneggio itinerante di Ippolandia. L'associazione Blocco studentesco e il Fondo italiano abbattimento barriere architettoniche daranno il loro apporto organizzativo, mentre l'associazione Auto club 4 Mini proporrà un'esposizione di automobili d'epoca.
«L'emergenza rifiuti in Campania ci impone una riflessione seria sui rifiuti che giornalmente produciamo», si legge nella nota diffusa da Fare verde: «La nostra iniziativa è un'occasione per agire concretamente e per promuovere un diverso modello di produzione e consumo che contempli la possibilità di ridurre a monte la produzione di rifiuti, anche attraverso la diminuzione di imballaggi». Attraverso la campagna nazionale “Mare d'inverno”, partita lo scorso 27 gennaio in oltre 50 spiagge italiane, l'associazione ambientalista punta soprattutto a ricordare a tutti che il mare e le spiagge, con i loro problemi, esistono per dodici mesi all'anno e non solo durante il periodo estivo. Ogni anno, sugli arenili, i volontari recuperano di tutto: bottiglie, cartacce, lattine, sacchetti, rasoi usa e getta, contenitori vari e i materiali più diversi, biodegradabili e non, restituiti dalle onde del mare.


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14 febbraio 2008

Cagliari: Domenica 17 Febbraio Fare Verde in spiaggia…per pulirla!

Prosegue a livello nazionale la mobilitazione di Fare Verde con l’iniziativa: “Mare D’Inverno” partita lo scorso 27 Gennaio e proseguita in oltre 50 spiagge italiane.

Domenica prossima sarà la volta di Cagliari, dove grazie all’impegno dei volontari sarà pulito un tratto del Poetto, l’appuntamento per i cittadini interessati è per le 10,30 presso l’ex Ospedale Marino.

“Quest’anno l’appuntamento si svilupperà su due binari, uno quella della tutela e del recupero delle spiagge non solo durante il periodo primaverile-estivo, ma anche nel restante periodo dell’anno, da questo il titolo della manifestazione – Mare d’Inverno – ma anche quello del censimento dei rifiuti che inquinano il litorale cagliaritano”, affermano nella nota i responsabili di Fare Verde Cagliari.

“L’iniziativa avrà altre attività collaterali, infatti con la collaborazione dell’Ensi, Ente Nazionale Sportivo Italiano sono state programmate nella mattina di domenica delle esibizioni di rugby e football americano in collaborazione con le Società Sportive - Crusaders e Union Rugby Cagliari - , inoltre il Maneggio itinerante -Ippolandia- farà passeggiare i bambini lungo la strada che costeggia la spiaggia del Poetto”, prosegue la nota di Fare Verde.

“Le Associazioni Blocco Studentesco e il Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche hanno collaborato con noi nella parte organizzativa e l’Associazione Auto Club4Mini farà una esposizione di auto d’epoca durante tutta la mattinata”, prosegue Simone Spiga, responsabile provinciale di Fare Verde.

“L’emergenza rifiuti in Campania ci impone una riflessione sui rifiuti che giornalmente produciamo, la nostra iniziativa è un occasione per agire concretamente per promuovere un diverso modello di produzione e consumo che contempli la possibilità di ridurre a monte la produzione di rifiuti, anche attraverso la diminuzione di imballaggi”, conclude la nota di Fare Verde.


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7 febbraio 2008

Il Fronte Identitario aderisce alla manifestazione di Fare Verde



L’Associazione Culturale “Fronte Identitario” aderisce alla mobilitazione indetta da Fare Verde per domani mattina dalle ore 11,00 sotto il Palazzo del Comune di Cagliari in Via Roma per chiedere l’immediato inizio della raccolta differenziata a Cagliari.

“Crediamo nella necessità di sostenere questa richiesta di Fare Verde anche perché non c’è più tempo da perdere, il Decreto Ronchi è chiaro è il Comune di Cagliari non può ancora aspettare”, afferma nella nota l’Associazione.

“Insieme a Fare Verde distribuiremo gratuitamente le buste da mezzo chilo di compost per spiegare ai cittadini l’importanza della raccolta differenziata”, prosegue la nota

“L’appuntamento per tutti i cittadini è dalle 11.00 alle 13.00 sotto il Comune di Cagliari in Via Roma per contribuire a questa manifestazione di civiltà per tutti i cagliaritani”, conclude la nota del Fronte Identitario.


22 dicembre 2007

Regali di Natale: quest'anno fate i buoni.

Se anche voi come molti italiani per i troppi impegni non siete ancora riusciti a fare tutti i regali di Natale, non stressatevi nella folle corsa del regalo all'ultimo minuto.
Non contribuite...

Per saperne di piu':

http://www.fareverde.it/informati/notizie.php?action=dettaglio&id=692


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18 novembre 2007

Liberi dagli Ogm, a Cagliari vogliamo raggiungere le 3000 firme

Spiga (An Cagliari): le prossime tre settimane per chiudere a 3000 firme contro gli Ogm

"A partire da domani Lunedi 19 Novembre e per le prossime tre settimane, fino al 9 Dicembre il Gruppo di An della Circoscrizione n°4 di Cagliari, insieme al Circolo di An "Nuova Cagliari, ad Azione Giovani e a Fare Verde lanceranno una nuova serie di mobilitazioni per ottenere il grande risultato di 3000 firme a Cagliari città", lo afferma Simone Spiga, componente del Coordinamento Regionale di An.

"Dopo aver superato le 1000 firme a Cagliari e le 5000 in tutta la Provincia, e i 3.000.000 in tutta Italia, la Coalizione intende proseguire questa campagna in tutta Italia e a Cagliari grazie al supporto di tante realtà si stanno raggiungendo ottimi risultati", prosegue la nota.

"A partire da domani si amplieranno gli spazi informativi per la raccolta dei dati, infatti, tutti i giorni fino al 9 Novembre sarà possibile firmare la mattina dalle 11.00 alle 12.00 presso la sede della Circoscrizione n°4 di Via Lione, Quartiere Genneruxi, a cura del Gruppo di An"..."invece tutti i Martedì e Giovedì presso la sede della Circoscrizione in Via Rossini 65/a dalle 15,30 alle 16,30 e in Via Giudicessa Benedetta, presso la sede del Circolo di An, dalle 19.00 alle 20.00", conclude Simone Spiga.


13 novembre 2007

An Cagliari: Ultima settimana di mobilitazione contro gli Ogm, l'altro giorno raccolte oltre 400 firme





Prosegue a pieno ritmo la mobilitazione indetta anche in Sardegna dalla Coalizione "Italia Europa Liberi da Ogm"a cui hanno aderito decine di Associazioni, Movimenti e Partiti Politici, tra gli altri risulta anche l’adesione di Fare Verde Cagliari, del Circolo “Fronte Identitario” di Azione Giovani , del Gruppo di An della Circoscrizione n° 4 di Cagliari e del Circolo di An “Nuova Cagliari”.

“Abbiamo aderito senza remore a questa campagna perché crediamo che lo sviluppo agroalimentare sardo e generale dell'Italia sia moderno, innovatore, mirato sulla qualità della vita e della nostra salute, attento alla biodiversità, sicuro e rispettoso dell'ambiente e del clima”, afferma Simone Spiga, componente del Coordinamento Regionale di An e Dirigente Nazionale di Azione Giovani.

“l'altro giorno si è svolta una importante mobilitazione a Cagliari e in due ore si sono raccolte oltre 400 firme, ad oggi la raccolta che coinvolge l’intera Provincia di Cagliari ha superato le 5000 firme e di queste oltre 1000 da parte di Fare Verde e Azione Giovani”, prosegue Simone Spiga.

“Per queste ragioni proseguirà anche questa settimana la raccolta firme promossa dalla Coalizione e si potrà proseguire a firmare in Via Giudicessa Benedetta, 46 i Martedì e i Giovedì dalle 10.00 alle 11.00 e dalle 19.00 alle 20.00”…”Inoltre da Lunedì 12 a Giovedì 15 Novembre, il Gruppo di An della Circoscrizione n°4 di Cagliari ha organizzato una postazione fissa tutti i giorni dalle 11.00 alle 12.00 presso la sede della Circoscrizione di Via Lione.


29 ottobre 2007

Fare Verde: Grande successo della due giorni sul compost e contro gli Ogm

Si è svolta sabato e domenica scorsi la due giorni promossa da Fare Verde che ha consistito nella distribuzione gratuita di compst, concime derivante dai rifiuti umidi e nella raccolta firme in sostegno all'agroalimenatre italiano contro l'introduzione in Italia degli Ogm.
Alla manifestazione hanno aderito, Azione Giovani, movimento giovanile di Alleanza Nazionale e Fiamma Tricolore.
La manifestazione svolta presso il Centro della Cultura Contadina in Via S. Alenixedda 2  ha visto la distribuzione di 110 kg di compost gratuito e la raccolta di oltre 400 firme contro gli Ogm.
"Il risultato è eccezionale, siamo riusciti a mobilitare tanti cittadini su due argomenti che consideriamo importanti per il futuro dell'Italia, della sua agricoltura e della salute per gli italiani", afferma Simone Spiga, Responsabile regionale di Fare Verde.
"Quello che è emerso, perchè esistono delle note dolenti, riguardano la contrarietà dei cittadini cagliaritani nei confronti della gestione della raccolta differenziata in città, infatti con l'aumento del 20% della Tarsu, si chiede l'immediato inizio della raccolta differenziata"..."porta a porat in alcuni quartieri in cui vi sono spazi ampi e villette come ad esempio il Quartiere Europeo, Pirri e Genneruxi e in altre zone vanno studiate altre modalità, quello che oggi emerge è la mancanza di volontà del'Ammnistrazione Comunale a sostenere una reale politica di tutela ambientale in materia di raccolta differenziata", conclude Simone Spiga.


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26 ottobre 2007

Meno rifiuti in città, più qualità in campagna. Compost gratis per tutti, da provare con le piante in giardino o sul balcone di casa

 


Fare Verde anche in Sardegna nei giorni 27 e 28 ottobre distribuirà gratuitamente sacchetti di compost, il terriccio organico derivante dal recupero dei rifiuti organici, da usare per le piante in giardino o sul balcone.
Questa iniziativa dal titolo: “meno rifiuti in città, più qualità in campagna”, è promossa per dimostrare quanto sia facile ottenere dai rifiuti terra fertile, che si prefigge di promuovere una tecnica già nota al tempo dei nostri nonni, che però, a causa di un'arrestabile corsa tecnologia, è stata sostituita dall'uso sempre più indiscriminato di fertilizzanti e concimi chimici, i quali, già dannosi per la salute umana, contribuiscono all'inquinamento atmosferico e all'alterazione dell'intero ecosistema naturale.
Negli ultimi anni, grazie ad una graduale rieducazione e al diffondersi della raccolta differenziata, sono stati fatti notevoli passi avanti, ed ora, grazie alla tecnica del compostaggio, oltre a plastica, carta e alluminio, anche il resto dei rifiuti, meglio noti come frazione umida, uniti al terreno e a quello che viene definito "scarto verde", potranno essere riutilizzati come fertilizzanti, dando vita così ad un nuovo ciclo biologico.
Il 35% dei rifiuti che produciamo è infatti composto da materiali organici: scarti di verdure, fondi di caffè, avanzi di alimenti, sfalci di giardini e potature e scarti dei mercati ortofrutticoli. Questo enorme quantitativo di materiali umidi può essere sottratto alla discarica e trasformarsi in ammendante organico, una sostanza ricca di nutrimento per qualsiasi terreno.
Ad oggi, in Italia, solo 1.825 Comuni su 8.101 (il 22,5 %), hanno avviato (molti ancora in forma sperimentale) la raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti.
Separare e recuperare questa parte dei rifiuti è l'unico modo per restituire il nutrimento sottratto alla terra con l'attività agricola ed evitare i problemi ambientali provocati dal loro avvio in discarica.
In Sardegna la distribuzione del compost avverrà a Cagliari il 27 e il 28 ottobre, presso il Centro della Cultura Contadina in Via S. Alenixedda, 2 dalle 10.30 alle 13,00 e dalle 17.00 alle 19.30.
A Sant’Andrea Frius nei due giorni presso l’Azienda Agricola Sa Fogaia.
A Ussana solo nella giornata di Sabato 27 ottobre presso la Piazza Pertini
A Sinnai solo nella giornata di Sabato 27 ottobre presso la Piazza Sant’Isidoro
A Pula sono nella giornata di Sabato 27 ottobre presso la Piazza del Popolo.

Alla manifestazione hanno aderito la Coldiretti Sardegna e l'Oipa, Organizzazione Internazionale Protezione Animali.

Per ulteriori informazioni, per dare un aiuto all'ambiente e soprattutto a voi stessi, date uno sguardo al sito www.fareverdecagliari.tk.


23 ottobre 2007

Cagliari: Conferenza Stampa di Fare Verde e di Azione Giovani - Giovedi 25 ottobre

Il Circolo – Fronte identitario – di Azione Giovani, movimento giovanile di An, insieme al Coordinamento Regionale di Fare Verde hanno indetto per Giovedì 25 Ottobre a partire dalle ore 11,00 presso il Centro della Cultura Contadina – Villa Muscas in Via S. Alenixedda 2 una conferenza stampa di presentazione di due importanti iniziative in programma questo fine settimana a Cagliari.

Sabato 27 e Domenica 28 si svolgerà a livello nazionale l’iniziativa “Meno rifiuti in città, più qualità in campagna”, infatti i volontari di Fare Verde, insieme a comitati e associazioni aderenti al Movimento per la Decrescita Felice, e ad alcuni MeetUp di Beppe Grillo, allestiranno 207 punti informativi in 110 piazze italiane per informare i cittadini sui vantaggi offerti dal recupero della frazione umida dei rifiuti urbani e dall'impiego di compost in agricoltura, un fertilizzante naturale ottenuto dal riciclaggio degli scarti organici.

Inoltre sempre Sabato 27 Azione Giovani ha programmata, su iniziativa della Direzione Nazionale una Giornata Nazionale di Mobilitazione contro gli Ogm, in sostegno alla Coalizione Nazionale promossa Mario Capanna.

Le iniziative si svolgeranno a Cagliari, Ussana, Pula, S. Andrea Frius e altre realtà della Sardegna.

Alla conferenza stampa parteciperanno, oltre ai esponenti di Fare Verde e di Azione Giovani, anche esponenti di alcune Associazioni locali e della Coldiretti che hanno aderito alla mobilitazione , l’Assessore Comunale all’Ambiente di Pula, Comune con la percentuale tra le più alte in Sardegna per la raccolta differenziata e l’ On. Ignazio Artizzu, Capogruppo di An in Consiglio Regionale.

Durante la conferenza stampa sarà presentata una campagna regionale in sostegno agli agricoltori da diverse settimane in lotta.


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permalink | inviato da fronte il 23/10/2007 alle 14:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


22 ottobre 2007

Cagliari: Una raccolta di firme contro i cibi Ogm

Tratto da L'Unione Sarda

Una raccolta di firme per dire no all'uso degli ogm in campo alimentare. L'iniziativa è del circolo di
Azione Giovani "Fronte Identitario" della Fonsarda, in collaborazione con il comitato provinciale dell'associazione ambientalista Fare Verde. «Appoggiamo la Coldiretti nella sua campagna nazionale contro gli ogm - affermano Simone Spiga e Federica Orrù, rispettivamente presidente provinciale di Fare Verde e responsabile del circolo di Ag - La destra giovanile non può che essere dalla parte dell'agricoltura italiana. Con questo spirito abbiamo deciso di aderire attivamente all'iniziativa». I cittadini interessati a firmare la petizione popolare possono presentarsi nella sede del circolo (in via Giudicessa Benedetta 46) tutti i martedì e i giovedì dalle 10 alle 11 o dalle 19 alle 20. (p.l.)

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