.
Annunci online

nuovaitaliasardegna
Associazione Culturale Nuova Italia - Sardegna


Diario


31 ottobre 2007

MYANMAR: LA REPRESSIONE DI RANGOON NEL RACCONTO DI UN OPPOSITORE IN ESILIO =

 Chiang Mai, 31 ott. -(Aki) - "Se dovesse servire sono pronto a rientrare in Birmania anche subito e a morire per il movimento lottando contro la giunta": è la testimonianza, raccolta da AKI ADNKRONOS INTERNATIONAL, di Hlaing Moe Than, uno dei leader della 'Generazione '88' che a Myanmar ha raccolto parte dell'opposizione al regime dei militari. Fuggito ai primi di ottobre da Rangoon, Hlaing Moe Than e' giunto il 7 ottobre scorso a Mae Sot (nel nord della Thailandia vicino il confine birmano), dove ha trovato riparo presso l'Associazione di Assistenza per i prigionieri politici in Birmania (Aapp), attiva sul posto gia' dal 2000. "Il 18 settembre scorso - racconta Moe Than - alcuni attivisti politici si sono uniti alle proteste dei monaci: io ero a capo dei movimenti nella mia zona, quella di Magwe (focolaio delle prime manifestazioni il 5 settembre scorso, ndr.), nella regione di Mandalay".
Il 26 settembre, le forze di sicurezza birmane sono intervenute con la forza per reprimere le manifestazioni di Rangoon. "Quel giorno - , racconta con emozione il leader di etnia di Karen - ho visto le immagini della repressione attraverso i canali satellitari e cosi' ho chiamato subito i miei compagni: non appena ho capito cosa stava accadendo mi sono mosso alla volta di Rangoon riuscendo, pero', ad arrivarvi solo il 28". L'esponente dell'opposizione ricorda di aver provato assieme ai suoi compagni "a riorganizzarci dirigendoci verso la Shwedagon Pagoda, principale luogo di culto della citta', ma i soldati erano ovunque. Ad affianccare le forze di polizia anche criminali comuni che le forze di sicurezza birmane utilizzano per compiere azioni di forza". Di quei giorni si hanno poche testimonianze poiche', dal 27, la giunta ha bloccato l'accesso alla rete informatica, ma Hlaing Moe Than ricorda che "i militari hanno caricato, arrestando centinaia di persone : nonostante tutto, sia nei due giorni seguenti ci siamo riuniti in clandestinità cercando di preparare nuove manifestazioni, ma e' stato praticamente impossibile". Dopo aver trascorso qualche giorno nascosto, Hlaing Moe Than ha deciso di lasciare Rangoon per paura di essere arrestato.
"Ho gia' trascorso otto anni della mia vita nelle prigioni birmane e non voglio essere arrestato di nuovo", spiega Moe Than che il 7 settembre scorso, grazie all'Aapp, ha raggiunto Mae Sot. "Da qui continuero' a portare avanti la mia lotta secondo la scelta non violenta e i principi del Buddha" sostiene il trentasettenne attivista politico che afferma la necessita' di "coordinare una strategia comune", perché, conclude, "la prossima volta dovremmo essere molto preparati".


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Birnania opposizione

permalink | inviato da fronte il 31/10/2007 alle 21:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


30 ottobre 2007

Cagliari: No agli Ogm, prosegue la raccolta firme in Via Giudicessa Benedetta, 46

 

TUTTI I MARTEDI E I GIOVEDI DALLE 10.00 ALLE 11.00 E DALLE 19.00 ALLE 20.00
VIA GIUDICASSA BENEDETTA, 46 - CAGLIARI


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. No Ogm Azione Giovani consultazione Coldiretti

permalink | inviato da fronte il 30/10/2007 alle 14:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


30 ottobre 2007

Leggi e diffondi il nuovo libro sulla Strage di Bologna!

 



Libro intervista a Valerio Cutonilli, Portavoce del Comitato Nazionale "L'ORA DELLA VERITA'"

Tratto da Simone Spiga Blog


29 ottobre 2007

Fare Verde: Grande successo della due giorni sul compost e contro gli Ogm

Si è svolta sabato e domenica scorsi la due giorni promossa da Fare Verde che ha consistito nella distribuzione gratuita di compst, concime derivante dai rifiuti umidi e nella raccolta firme in sostegno all'agroalimenatre italiano contro l'introduzione in Italia degli Ogm.
Alla manifestazione hanno aderito, Azione Giovani, movimento giovanile di Alleanza Nazionale e Fiamma Tricolore.
La manifestazione svolta presso il Centro della Cultura Contadina in Via S. Alenixedda 2  ha visto la distribuzione di 110 kg di compost gratuito e la raccolta di oltre 400 firme contro gli Ogm.
"Il risultato è eccezionale, siamo riusciti a mobilitare tanti cittadini su due argomenti che consideriamo importanti per il futuro dell'Italia, della sua agricoltura e della salute per gli italiani", afferma Simone Spiga, Responsabile regionale di Fare Verde.
"Quello che è emerso, perchè esistono delle note dolenti, riguardano la contrarietà dei cittadini cagliaritani nei confronti della gestione della raccolta differenziata in città, infatti con l'aumento del 20% della Tarsu, si chiede l'immediato inizio della raccolta differenziata"..."porta a porat in alcuni quartieri in cui vi sono spazi ampi e villette come ad esempio il Quartiere Europeo, Pirri e Genneruxi e in altre zone vanno studiate altre modalità, quello che oggi emerge è la mancanza di volontà del'Ammnistrazione Comunale a sostenere una reale politica di tutela ambientale in materia di raccolta differenziata", conclude Simone Spiga.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Fare Verde Azione Giovani Ogm Cagliari

permalink | inviato da fronte il 29/10/2007 alle 19:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


26 ottobre 2007

Meno rifiuti in città, più qualità in campagna. Compost gratis per tutti, da provare con le piante in giardino o sul balcone di casa

 


Fare Verde anche in Sardegna nei giorni 27 e 28 ottobre distribuirà gratuitamente sacchetti di compost, il terriccio organico derivante dal recupero dei rifiuti organici, da usare per le piante in giardino o sul balcone.
Questa iniziativa dal titolo: “meno rifiuti in città, più qualità in campagna”, è promossa per dimostrare quanto sia facile ottenere dai rifiuti terra fertile, che si prefigge di promuovere una tecnica già nota al tempo dei nostri nonni, che però, a causa di un'arrestabile corsa tecnologia, è stata sostituita dall'uso sempre più indiscriminato di fertilizzanti e concimi chimici, i quali, già dannosi per la salute umana, contribuiscono all'inquinamento atmosferico e all'alterazione dell'intero ecosistema naturale.
Negli ultimi anni, grazie ad una graduale rieducazione e al diffondersi della raccolta differenziata, sono stati fatti notevoli passi avanti, ed ora, grazie alla tecnica del compostaggio, oltre a plastica, carta e alluminio, anche il resto dei rifiuti, meglio noti come frazione umida, uniti al terreno e a quello che viene definito "scarto verde", potranno essere riutilizzati come fertilizzanti, dando vita così ad un nuovo ciclo biologico.
Il 35% dei rifiuti che produciamo è infatti composto da materiali organici: scarti di verdure, fondi di caffè, avanzi di alimenti, sfalci di giardini e potature e scarti dei mercati ortofrutticoli. Questo enorme quantitativo di materiali umidi può essere sottratto alla discarica e trasformarsi in ammendante organico, una sostanza ricca di nutrimento per qualsiasi terreno.
Ad oggi, in Italia, solo 1.825 Comuni su 8.101 (il 22,5 %), hanno avviato (molti ancora in forma sperimentale) la raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti.
Separare e recuperare questa parte dei rifiuti è l'unico modo per restituire il nutrimento sottratto alla terra con l'attività agricola ed evitare i problemi ambientali provocati dal loro avvio in discarica.
In Sardegna la distribuzione del compost avverrà a Cagliari il 27 e il 28 ottobre, presso il Centro della Cultura Contadina in Via S. Alenixedda, 2 dalle 10.30 alle 13,00 e dalle 17.00 alle 19.30.
A Sant’Andrea Frius nei due giorni presso l’Azienda Agricola Sa Fogaia.
A Ussana solo nella giornata di Sabato 27 ottobre presso la Piazza Pertini
A Sinnai solo nella giornata di Sabato 27 ottobre presso la Piazza Sant’Isidoro
A Pula sono nella giornata di Sabato 27 ottobre presso la Piazza del Popolo.

Alla manifestazione hanno aderito la Coldiretti Sardegna e l'Oipa, Organizzazione Internazionale Protezione Animali.

Per ulteriori informazioni, per dare un aiuto all'ambiente e soprattutto a voi stessi, date uno sguardo al sito www.fareverdecagliari.tk.


25 ottobre 2007

Ora una destra sociale, identitaria e modernizzatrice

 

(di Gianni Alemanno) - La grande manifestazione del 13 ottobre ha "rimesso al mondo" Alleanza Nazionale. Dopo mesi di autentico calvario, di cui la scissione di Francesco Storace è stato sicuramente l'episodio più problematico, il nostro Partito può oggi voltare pagina rispetto al tentativo, portato avanti dall'azione convergente di molti gruppi di potere, di ridurlo ad una realtà politica in crisi e destinata al declino.
Ma dopo questo trionfo è bastato guardarsi in faccia con i militanti della Federazione romana di An per comprendere che non è possibile accontentarsi di questo risultato. Nei comizi che sono stati pronunciati all'ombra del Colosseo e che sono stati conclusi da Gianfranco Fini, è stata marcata con chiarezza quella svolta identitaria da molto tempo necessaria alla destra italiana per mettersi in sintonia con il vento nuovo che soffia in Europa. E' evidente, però, che non basta annunciare una svolta se poi non si riesce a praticarla fino in fondo, nella quotidianità e nelle grandi scelte programmatiche che il centrodestra si prepara a compiere in vista delle elezioni politiche. I tanti militanti, simpatizzanti e dirigenti del nostro Partito e che hanno compiuto il miracolo di portare mezzo milione di persone in piazza, vogliono sapere se quella grande manifestazione rimarrà solo un evento isolato oppure avrà seguito in una proiezione coerente e continuativa sui diversi piani che compongono l'azione politica.

Contemporaneamente, come avevamo a lungo invocato, l'Officina del programma di Giulio Tremonti ha aperto i battenti e in quella sede ci dovremo misurare con i tanti nodi irrisolti che hanno portato il centrodestra alla sconfitta nelle elezioni 2006 e non sono mai stati realmente risolti. Quali sono i punti veramente irrinunciabili, i paletti, le bandiere con cui la destra italiana deve far sentire alta e forte la propria voce dando un valore aggiunto al centrodestra e a Silvio Berlusconi? Per rispondere a questa fondamentale domanda i "Circoli della Nuova Italia" hanno approvato al Convegno di Orvieto un documento semplice ma impegnativo, che troverete allegato a questo numero di Area. E' un documento che segna anche un riposizionamento della destra sociale rispetto a tante tematiche che nel corso del tempo abbiamo in parte sottovalutato e in parte delegato ad altre aree del partito. Non è solo un banale espediente tattico per acquisire più spazio dentro e fuori da Alleanza Nazionale. Si tratta di una riflessione profonda sui cambiamenti che sono in atto in tutto il nostro Continente e che stanno definitivamente ribaltando la vecchia geografia politica, il modello economico-sociale e la stessa percezione che i cittadini europei hanno di sé stessi e della loro appartenenza comunitaria. Insomma oggi non basta più essere la destra sociale, occorre essere una destra sociale, identitaria e modernizzatrice
Solo una profonda svolta identitaria può salvare tutte le nazioni europee da una crisi tanto forte quanto irreversibile, una svolta che deve ovviamente scartare a priori ogni esito xenofobo, reazionario o populista, ma che deve essere declinata con coraggio ed autenticità. Se ne stanno accorgendo anche a sinistra, dove i principali leader, da Walter Veltroni all'ultimo dei sindaci ulivisti, si sono scoperti "sceriffi" della tolleranza zero. Se ne è accorto Giulio Tremonti che da profeta del liberismo è diventato fiero avversario del "mercatismo" e profeta della tradizione e delle identità. Se ne stanno accorgendo soprattutto gli italiani che non ne possono più di una politica fatta di logori rituali e di slogan vuoti, che non riesce a garantire neppure le cose più elementari come il diritto di circolare nella propria città senza avere paura. Insomma sta passando un grande treno della Storia, un treno su cui ci sono tutte le storiche tematiche della destra italiana e su cui nessuno meglio di noi può riuscire a salire per mettersi alla testa di un cambiamento che ormai è disperatamente necessario.
Ecco dunque le principali idee-forza a cui non possiamo rinunciare e che dobbiamo praticare con coerenza senza farci condizionare da nessun complesso di inferiorità.
1. Ci vuole rigore e anche durezza nel mettere ognuno di fronte alle proprie responsabilità. La globalizzazione ha messo gli Italiani a diretto contatto con altre aree del pianeta dove la vita e la morte, il lavoro e la competizione si misurano ancora con una feroce brutalità. Non dobbiamo diventare anche noi brutali e feroci, ma non possiamo neppure continuare a vivere in quel paradiso artificiale di consumismo, di inconcludenza e di buonismo che ci siamo costruiti addosso. La prima declinazione di questo punto è sul terreno della sicurezza e della legalità ma la conseguenza immediata è un profondo rigore nella difesa della nostra cittadinanza dai flussi migratori incontrollati e clandestini.
2. Questo nuovo rigore porta ad una fortissima riabilitazione dei valori dell'autorità, del merito e della selezione. Ma questa selezione non può valere solo per i più deboli e per i più esposti, non vale solo per il lavoratore precario e per il giovane studente: deve essere prima applicata con più forte intensità a tutti coloro che stanno ai vertici della nostra società. Siano essi i politici, gli imprenditori e i finanzieri, i capi dei sindacati, i baroni universitari, gli intellettuali, tutti devono dare l'esempio. Questa è la formula vera per combattere "contro tutte le caste", perché non è possibile vivere in una società dove "piove sempre sul bagnato", dove tutti i privilegi, le tutele e i benefit si concentrano sempre su chi è più ricco e potente.
3. C'è in atto un processo di impoverimento oggettivo che colpisce non solo i ceti popolari ma anche il ceto medio con forme nuove di povertà e di disagio che sono spesso difficili da percepire e da configurare. Un funzionario di banca con tre figli oggi è molto più povero di una coppia di operai che magari vive senza sposarsi e senza avere bambini. La realtà, comunque, è che sempre più famiglie non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese. Di fronte a questo, prezzi, salari e stipendi non possono più essere lasciati al caso, mentre il fisco deve essere rimodulato su base familiare. Non basta: è necessario innescare un nuovo ciclo di sviluppo a livello nazionale ed europeo, perché la ricchezza non la si può distribuire se prima non viene creata. Questo sviluppo non si può realizzare lasciando massacrare la nostra economia reale da una globalizzazione fuori controllo e da una Unione europea sempre più lontana dalla realtà. E' necessaria la libertà di impresa, la concorrenza, la lotta contro tutti i monopoli, ma non possiamo competere senza nuove regole economiche per l'integrazione europea e per il governo della globalizzazione. Ovvero difendendo con le unghie e con i denti l'interesse nazionale in tutti questi scenari di negoziato e di competizione.
4. Il Lavoro e l'Impresa devono definitivamente capire che sono sulla stessa barca e che non possono insistere a logorarsi nei vecchi teatrini della conflittualità sindacale. Ugualmente le diverse forme di lavoro non possono continuare a vivere in contenitori separati. Non devono esistere lavoratori iper-garantiti e precari senza alcuna garanzia; impiegati statali che vivono in un altro universo rispetto ai loro colleghi che, con le stesse mansioni, lavorano nel privato. Non ci può essere un abisso esistenziale tra lavoratore dipendente e lavoratore autonomo, né tanto meno una lotta di classe strisciante tra "partite Iva" e "buste paga". Questi sono i termini della nuova questione sociale che emerge dopo la fine del modello fordista: unità del lavoro in tutte le sue forme, rapporto partecipativo tra impresa e lavoro, lotta senza quartiere a rendite e monopoli di ogni genere, solidarietà sociale basata sulla sussidiarietà e sulla reciprocità.
Queste quattro idee-forza devono essere declinate in punti programmatici, spiegati in messaggi propagandistici chiari, tradotte in coerenze comportamentali che non possono essere tradite. Alleanza Nazionale esiste per fare questo e se riuscirà a farlo fino in fondo non c'è veramente limite alla nostra possibilità di aggregazione e di successo politico.
Rimangono pochi mesi, o al massimo un anno e mezzo, allo svolgimento delle elezioni politiche. La macchina illusionistica del Partito democratico si è messa in movimento e nessuno speri di poterla battere solo sul piano della propaganda e degli slogan: oggi più che mai al centrodestra per vincere e per governare serve una destra forte e rigorosa.
Non dobbiamo fare nulla di straordinario, dobbiamo soltanto dispiegare fino in fondo l'identità e i valori della destra italiana.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Alemanno Destra Sociale Identitaria

permalink | inviato da fronte il 25/10/2007 alle 19:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


24 ottobre 2007

Azione Giovani Cagliari: Il Disegno di Legge Prodi sui Blog è antidemocratico!

 In Piazza contro il Disegno di Legge che nega la libertà!


Azione Giovani - Fronte Identitario - sarà oggi in piazza a Cagliari e in diversi centri della Sardegna per contestare duramente il Disegno di Legge presentato da Prodi e da Levi, sulla limitazione della libertà per i blogger italiani.
"Riteniamo scandalosa la decisione presa dal Governo e oggi siamo di nuovo in piazza contro il Governo per contestare duramente questa nuova vergogna!",
affermano in una nota i responsabili del Circolo di Azione Giovani.
"Il DDL prevede che chiunque abbia un blog o un sito internet debba registrarlo al ROC, un registro dell'Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati e pagare un bollo, anche nel caso di siti e blog che non hanno scopo di lucro", prosegue la nota di Ag.
"Riteniamo questo un fatto gravissimo, oltre ogni limite della decenza, è ora che Prodi vada a casa, ha distrutto l'econimia, aumentato le tasse e ogggi vuole toglierci la libertà, la Legge - Levi- Prodi - limita la libertà di accesso alla rete per una vastissima utenza, anche perchè obbliga i blogger a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all'albo come direttore responsabile, per questo non possiamo aspettare in silenzio le decisioni del Parlamento, ma scendere in piazza sin da oggi per opporci a questa nuovo delirio antidemocratico!", conclude la nota del Fronte Identitario.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Azione Giovani no Legge Prodi Blogger

permalink | inviato da fronte il 24/10/2007 alle 9:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


23 ottobre 2007

LAVORO, AZIONE GIOVANI CONSEGNA I PREMI "BAMBOCCIONE 2007"

Roma, 23 ott - "Precariato: invenzione sinistra": questo lo striscione di apertura della seconda edizione delle "Olimpiadi del Precariato" organizzate per domani da Azione giovani a Roma. I ragazzi del movimento giovanile di Alleanza nazionale si ritroveranno a piazza Montecitorio per contendersi il titolo di "Bamboccione 2007", che sarà assegnato al termine di una competizione a squadre "serrata". Il tiro alla fune "della soglia di povertà", spiega una nota, la corsa a ostacoli con una tenda e un cartello "mutuo casa" al traguardo, il GP (Gran Precario) per aggiudicarsi contratti di collaborazione annuali e semestrali e "l'attesissimo" gioco del palloncino, un tutti contro tutti per conquistare un contratto a tempo indeterminato: questi alcuni dei giochi goliardici organizzati dai ragazzi di Ag. Le medaglie, che saranno conferite da Giorgia Meloni, vicepresidente della Camera dei deputati e presidente nazionale di Ag, raffigurano i volti di Prodi e Paoda Schioppa e saranno assegnate ai componenti della squadra vincitrice. L'inizio dell'evento è previsto per le 16.00.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. An Azione Giovani precariato

permalink | inviato da fronte il 23/10/2007 alle 21:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


23 ottobre 2007

Cagliari: Conferenza Stampa di Fare Verde e di Azione Giovani - Giovedi 25 ottobre

Il Circolo – Fronte identitario – di Azione Giovani, movimento giovanile di An, insieme al Coordinamento Regionale di Fare Verde hanno indetto per Giovedì 25 Ottobre a partire dalle ore 11,00 presso il Centro della Cultura Contadina – Villa Muscas in Via S. Alenixedda 2 una conferenza stampa di presentazione di due importanti iniziative in programma questo fine settimana a Cagliari.

Sabato 27 e Domenica 28 si svolgerà a livello nazionale l’iniziativa “Meno rifiuti in città, più qualità in campagna”, infatti i volontari di Fare Verde, insieme a comitati e associazioni aderenti al Movimento per la Decrescita Felice, e ad alcuni MeetUp di Beppe Grillo, allestiranno 207 punti informativi in 110 piazze italiane per informare i cittadini sui vantaggi offerti dal recupero della frazione umida dei rifiuti urbani e dall'impiego di compost in agricoltura, un fertilizzante naturale ottenuto dal riciclaggio degli scarti organici.

Inoltre sempre Sabato 27 Azione Giovani ha programmata, su iniziativa della Direzione Nazionale una Giornata Nazionale di Mobilitazione contro gli Ogm, in sostegno alla Coalizione Nazionale promossa Mario Capanna.

Le iniziative si svolgeranno a Cagliari, Ussana, Pula, S. Andrea Frius e altre realtà della Sardegna.

Alla conferenza stampa parteciperanno, oltre ai esponenti di Fare Verde e di Azione Giovani, anche esponenti di alcune Associazioni locali e della Coldiretti che hanno aderito alla mobilitazione , l’Assessore Comunale all’Ambiente di Pula, Comune con la percentuale tra le più alte in Sardegna per la raccolta differenziata e l’ On. Ignazio Artizzu, Capogruppo di An in Consiglio Regionale.

Durante la conferenza stampa sarà presentata una campagna regionale in sostegno agli agricoltori da diverse settimane in lotta.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Fare Verde Azione Giovani Ogm Compost 27 28 ottobre

permalink | inviato da fronte il 23/10/2007 alle 14:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


22 ottobre 2007

UNGHERIA: DISORDINI VIGILIA ANNIVERSARIO 1956, ALMENO 5 FERITI =

Budapest, 22 ott. - Almeno cinque persone, tra cui tre fotografi, sono rimaste ferite negli scontri tra migliaia di manifestanti della destra antigovernativa e la polizia a Budapest alla vigilia del 51 anniversario della rivoluzione d'Ungheria del 1956. Ne ha dato notizia la polizia che secondo l'agenzia ufficiale MTI ha arrestato tre dimostranti.
La capitale magiara sembra tornata alle stesse violenze che segnarono la citta' lo scorso anno quando il 17 settembre del 2006 il conteroerso premier socialista Ferenc Gyurcsany ammise in un registrazione clandestina diffusa dalla radio che il governo aveva mentito circa l'economia.
I manifestanti hanno lanciato molotov contro i camion idranti nei pressi dell'Opera della capitale dove proprio Gyurcsany stava partecipando a una commemorazione dell'evento


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Ungheria Budapest

permalink | inviato da fronte il 22/10/2007 alle 23:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


22 ottobre 2007

Cagliari: Una raccolta di firme contro i cibi Ogm

Tratto da L'Unione Sarda

Una raccolta di firme per dire no all'uso degli ogm in campo alimentare. L'iniziativa è del circolo di
Azione Giovani "Fronte Identitario" della Fonsarda, in collaborazione con il comitato provinciale dell'associazione ambientalista Fare Verde. «Appoggiamo la Coldiretti nella sua campagna nazionale contro gli ogm - affermano Simone Spiga e Federica Orrù, rispettivamente presidente provinciale di Fare Verde e responsabile del circolo di Ag - La destra giovanile non può che essere dalla parte dell'agricoltura italiana. Con questo spirito abbiamo deciso di aderire attivamente all'iniziativa». I cittadini interessati a firmare la petizione popolare possono presentarsi nella sede del circolo (in via Giudicessa Benedetta 46) tutti i martedì e i giovedì dalle 10 alle 11 o dalle 19 alle 20. (p.l.)


22 ottobre 2007

FONTANA DI TREVI: DENUNCIATO IL FUTURISTA,VICINO A CONSIGLIERE AN

Tratto dal Blog di Simone Spiga

Liquido rosso nella Fontana di Trevi, rivendicato da ‘Azione futurista’ 

ROMA, 22 OTT - E' stato denunciato per danneggiamento l'uomo che venerdi' scorso ha colorato di rosso l'acqua di Fontana di Trevi. Secondo quanto si e' appreso, C.G.
di 54 anni, non era solo al momento del gesto dimostrativo. Con lui c'erano almeno altre due o tre persone appartenenti alla destra capitolina e, sembra, legati ad un consigliere comunale di An.
La polizia sta adesso cercando di identificare le altre persone che lo hanno aiutato a preparare ed attuare l'azione, firmata FTM Azione Futurista 2007. La persona denunciata avrebbe fatto parte, recentemente, dell'associazione Fratelli Mattei, nata qualche mese fa in memoria dei due fratelli uccisi 34 anni fa a Roma nel rogo della loro casa, nel quartiere Primavalle.(ANSA).

Voglio dire la mia su questa vicenda, pompata ad arte dalla solita cultura dominate che tollera e giustifica, sempre a Roma, un Consigliere Comunale di Rifondazione abituato ad aggredire militanti di An.
Non ho trovato nulla di vandalico nell'azione, simbolica al punto che la sostanza lanciata sulla Fontana era un liquido che si sarebbe scioto col passare delle ore.
Un'azione realemnte Futurista e fortemente mediatica e alla quale va tutto il mio sostegno!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Fontana di Trevi An Futurismo

permalink | inviato da fronte il 22/10/2007 alle 0:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


20 ottobre 2007

LA GIOVANE DESTRA IDENTITARIA SI OPPONE FERMAMENTE AL DISEGNO DI LEGGE “LEVI-PRODI”!

 “Dopo aver appreso dell’approvazione unanime da parte del Consiglio dei Ministri di un disegno di Legge che prevede che chiunque abbia un blog o un sito internet debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati e pagare un bollo, anche se rende informazione senza fini di lucro, non possiamo non manifestare pubblicamente il nostro sdegno e il nostro ennesimo dissenso nei confronti di questo Governo e delle sue posizioni assolutamente scellerate!”.
Inizia così la breve nota congiunta diramata da Alessandro Amorese (Massa) e Beniamino Scarfone (Reggio Calabria), componenti dell’Esecutivo Nazionale di Azione Giovani, e di Daniele Caroleo (Crotone), Simone Spiga (Cagliari), Federico Binatti (Novara) e Alberto De Luca (Messina), Dirigenti Nazionali del movimento giovanile di Alleanza Nazionale.
“Rimaniamo sconcertati di fronte a determinate proposte! – continuano i Dirigenti di AG – Moltissimi blog e siti internet, utilizzati come strumenti per la divulgazione del proprio pensiero o per la condivisione dei propri interessi, che in questi ultimi anni hanno coinvolto migliaia di navigatori su internet, dopo questa ennesima tassa del Governo Prodi, rischieranno, praticamente, di scomparire per sempre. La legge “Levi – Prodi” limita, di fatto, l’accesso alla Rete per una vastissimo numero di utenti e di navigatori, in quanto obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.”.
“A causa di questo Disegno di Legge, che a breve dovrà essere vagliato in Parlamento, - continuano i giovani dirigenti di AN - la quasi totalità dei gestori di siti o di blog della nostra nazione sarebbero costretti a chiudere i battenti o a trasferire il proprio dominio in uno stato sostanzialmente più democratico e che non ricorra a questi espedienti per limitare la libertà di espressione e del libero pensiero. Il nostro ambiente, ovviamente, non può rimanere a guardare senza reagire. Aderiamo, fin da subito, a qualsiasi tipo di iniziativa che vada a contrapporsi a questa assurda proposta di legge e chiediamo, immediatamente, una presa di posizione forte nei confronti di questo governo censuratore!”.


20 ottobre 2007

== GOVERNO: ALEMANNO, AL VOTO IN PRIMAVERA? CREDO ANCHE PRIMA =

Cernobbio, 20 ott. - "Potrebbe cadere anche prima, credo che i tempi si stanno accelerando e si potrebbe andare al voto anche all'inizio dell'anno prossimo": cosi' l'esponente di Alleanza Nazionale, Gianni Alemanno, sulle dichiarazioni del ministro della Giustizia, Clemente Mastella, circa la possibilita' di elezioni anticipate alla prossima primavera.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Alemanno An Mastella Governo

permalink | inviato da fronte il 20/10/2007 alle 12:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


18 ottobre 2007

MANIFESTI ANARCHICI CONTRO CARABINIERI, ARTIZZU (AN)

CAGLIARI, 18 OTT - Il capogruppo di Alleanza Nazionale in Consiglio Regionale, Ignazio Artizzu, ha espresso, anche a nome di tutti i colleghi, 'piena, sentita e affettuosa solidarieta' all'Arma dei Carabinieri, fatta oggetto, di insulti infami mediante affissione di manifesti nelle strade del centro di Cagliari'.
'Gruppi violenti quanto, fortunatamente, esigui dal punto di vista numerico, ma non per questo meno pericolosi - scrive Artizzu - vorrebbero infangare l'onore dell'Arma, gettando ombre, in particolare, sul coraggio e l'alto valore professionale di quei militari che a Pula, in occasione della recente sanguinosa rapina, a rischio della loro vita hanno stroncato una pericolosa banda di criminali'.
'Non e' tollerabile che i Carabinieri, come tutte le altre Forze dell'Ordine, possano essere insultati in questo modo vile.
Ad essi, e a tutte le forze dell'ordine impegnate quotidianamente per la difesa della sicurezza dei cittadini - conclude Artizzu - va il nostro grato apprezzamento'. (ANSA).


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Arma dei Carabinieri An Artizzu Pula

permalink | inviato da fronte il 18/10/2007 alle 19:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


18 ottobre 2007

Solidarietà con il popolo birmano in lotta contro la dittatura militare d'ispirazione marxista

Su proposta della Direzione Nazionale di Azione Giovani, domani si svolegrà anche a Cagliari una Gioranta di mobilitazione in Solidarietà con il popolo birmano che lotta contro un regime militare di ispirazione marxista.
"L'iniziativa ci ha visti entusiasti di poter portare nelle strade di Cagliari un segnale chiaro della nostra solidarietà, per questo domani Venerdì 19 ottobre per l'intera giornata numerose saranmno le iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sulla vicenda del dramma del popolo birmano", afferma Federica Orrù, Responsabile del Circolo Fronte Identitario di Azione Giovani.
"Siamo al fianco dei popoli in lotta contro i tiranni comunisti, crediamo che monaci, suore, studenti e lavoratori in Birmania stiano unendo una comunità nazionale nella lotta per la libertà, nel silenzio e nell'indifferenza delle grandi potenze mondiali", incalza Simone Spiga, Dirigente Nazionale di Ag.
"Con lo slogan - Anticomunisti. Come loro - parte anche in Sardegna questa grande mobilitazione che ci vedrà impegnati da domani nella distribuzione di materiale informativo e di volantini che spiegano la vicenda delle minoranze in Birmania, dei religiosi e delle popolazioni che vivono all'interno della regione Karen"..."una rivolta di popolo contro una dittatura molto vicina politicamente alla Cina e per questo poco interessante per le superpotenze mondiali, troppo impegnate a scambi commerciali con la Cina e non al rispetto dei diritti umani", concludono i due esponenti di Ag.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Azione Giovani Birmania

permalink | inviato da fronte il 18/10/2007 alle 10:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


18 ottobre 2007

Liberi dagli Ogm


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. No Ogm consultazione

permalink | inviato da fronte il 18/10/2007 alle 0:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


17 ottobre 2007

OGM: CONTINUANO ADESIONI REFERENDUM, 3 MLN VOTI ENTRO 15/11

ROMA, 17 OTT - A poco piu' di un mese dall'apertura della consultazione nazionale sugli Ogm, promossa dalla coalizione 'ItaliaEuropa liberi da Ogm' guidata da Mario Capanna, il numero delle associazioni che hanno aderito all'appello e' passato dalle 28 iniziali alle 31 di oggi. Dopo le prime settimane di campagna e' arrivata l'adesione dell'Avis e oggi quella di Fedagri e Unci (Unione nazionale cooperative italiane).
Tre organizzazioni che vanno ad aggiungersi al caleidoscopio di sigle rappresentanti il mondo sociale, economico, ambientalista, scientifico, consumeristico, cooperativo, agricolo e del volontariato. Tutti uniti per dire no agli Ogm in difesa di un'agricoltura di qualita' e di tutela della salute dei consumatori. Un movimento che ha raccolto adesioni significative come quella di Walter Veltroni, quando era solo candidato alla segreteria del Partito Democratico, e l'appoggio dei presidenti di Camera e Senato, Fausto Bertinotti e Franco Marini intervenuti al dibattito 'Sulla sovranita' alimentare', dibattito al quale hanno partecipato lo stesso Veltroni, Gianni Alemanno (An) a Gianpaolo Dozzo (Lega Nord): tutti d'accordo nel ribadire la necessita' di rispettare al massimo il criterio di precauzione in una materia come il cibo cosi' importante per la vita dell'uomo.
L'obiettivo che Capanna si e' prefisso per questo referendum e' ottenere tre milioni di voti da raccogliere entro il 15 novembre data in cui si chiude la campagna di due mesi. Finora non e' stato reso noto l'andamento del voto. (ANSA).


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. No Ogm Azione Giovani

permalink | inviato da fronte il 17/10/2007 alle 21:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


16 ottobre 2007

Spiga (AN): Parco della Musica, finalmente iniziano i lavori per il parcheggio nell'area ex Cao

"L'inizio ieri  mattina dei lavori per l'apertura dell'area parcheggio nell'Ex mobilificio Cao è il raggiungimento degli obiettivi che il Comitato della zona del Parco della Musica si era prefissato quando oltre due mesi fa ha iniziato una trattativa con l'Amministrazione Comunale per cercare soluzioni temporanee per ridurre i disagi dei residenti e dei commercianti nell'intera area di San Benedetto", afferma Simone Spiga, Capogruppo di An nella Circoscrizione n°4.


"Certo, le promesse erano che in queste settimana i lavori sarebbero finiti,  non è andata come ci avevano promesso, però dobbiamo comunque riconoscere che c'è l'impegno per affrontare questi disagi"..."Sappiamo l'importanza di aprire quell'area per i commercianti dei Mercato di San Benedetto e per i residenti della zona", incalza Spiga.


"Speriamo che i lavori nell'area ex Cao finiscano entro dieci giorni e poi il nostro impegno sarà concentrato per ottenere i parcheggi a spina di pesce in Via Sant'Alenixedda e Via Salaris"..."infatti dopo aver liberalizzato i pass residenti e aver creato fasce orarie per i parcheggi carico e scarico, ora ci aspettiamo con urgenza l'aumento dei parcheggi di altre 70 unità con la spina di pesce in queste due vie", conclude Simone Spiga.


15 ottobre 2007

Soru dimettiti, è ora!

Il Comitato Regionale “Peggio Soru” lancia a partire da oggi la campagna – Soru Dimettiti – promossa a seguito del risultato delle primarie per il Partito Democratico e di un voto che ha chiarito ancora meglio, di una spaccatura tutta interna al Centro Sinistra che governa la Sardegna

“Questo risultato è la testimonianza di come stanno governando la Sardegna, anzi diciamo meglio di come non la stanno governando, la spallata a Soru è stata data dai suoi stessi amici e noi non possiamo far altro che chiedere le dimissioni del governicchio Soru”, afferma Simone Spiga promotore del Comitato Peggio Soru.

“Da oggi saranno pubblicale nel blog www.peggiosoru.tk le adesione alla richiesta di dimissioni del Governatore, promuoveremo raccolte di firme, petizioni ondine e qualsiasi altra iniziativa per ridare alla Sardegna un governo stabile e duraturo, questo può avvenire solo attraverso le dimissioni di Soru e nuove elezioni”, prosegue Federica Orrù del Comitato.

“Il Governatore e il suo staff che oggi accusano interferenze del centro destra nel voto per le primarie si rende sempre più ridicolo agli occhi del popolo sardo che sta subendo l’arroganza di una casta che si dimostra troppo interessata a giochi di poltrone e poco ai reali interessi di tutti noi”, incalza Simone Spiga.

“Per questi motivi lanciamo la campagna Soru dimettiti per liberare la Sardegna dal tiranno e dalla sua corte di finti democratici, convinta di stravincere queste primarie e oggi impegnata a lotte intestine per la conta dei voti”, conclude Simone Spiga.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Peggio Soru primartie Sardegna Renato Soru

permalink | inviato da fronte il 15/10/2007 alle 14:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     settembre   <<  1 | 2  >>   novembre
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
iniziative

VAI A VEDERE

Simone Spiga Blog
Bruno Murgia
Fare Verde Cagliari
Acque Sociali
Militanti per la Vita Sardegna
Daniele Maoddi
Gianmichele Nonne - Consigliere Comunale An Dorgali
ColoniaDux
SardegnaNonConforme


 

 



 























 RESPONSABILI REGIONALI

Simone Spiga

 

Manolo Mureddu 

CERCA