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Associazione Culturale Nuova Italia - Sardegna


Diario


29 dicembre 2008

Basta con la strage in Palestina

Questa mattina si è svolta a Cagliari, a solo 24 ore dall'offensiva israeliana in Palestina, una iniziativa simbolica contro l'attacco indiscriminato di Israele contro le popolazioni civili della Palestina.

Si è infatti svolto un volantinaggio e un megafonaggio nelle vie principali della città per non dimenticare questa strage in atto a Gaza, dove ad oggi sono morte oltre 400 persone di cui almeno 150 civili come ha affermato questa mattina proprio l'Onu.

"Quello in atto in Palestina è un genocidio che vede le superpotenze complici silenziose, quello che sta avvenendo non può passare sotto silenzio, dobbiamo sensibilizzare le popolazioni del mondo per questa grave violazione dei diritti internazionali", afferma Simone Spiga, promotore dell'Associazione
Fronte Identitario.

"Proseguiremo anche nei prossimi giorni azioni di sensibilizzazione perchè non è accettabile il silenzio del mondo"..."chiediamo l'immediata conclusione delle ostilità e l'inizio di una nuova fase di dialogo tra le autorità palestinesi e Israele", conclude Simone Spiga.


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29 dicembre 2008

E ora si parte nonostante tutto!

 

Tratto da Simone Spiga Blog

La decisione è stata presa, ieri sera i sardi hanno conosciuti chi sarà il candidato del Centro Destra che si opporrà a Renato Soru nella corsa delle Regionali del prossimo 15 e 16 Febbraio.
Come ho detto ieri sera dopo una veloce analisi, la considero una scelta debole, presa con l'acqua alla gola e con la convinzione che le elezioni sono gia vinte, ma da oggi non possiamo più pensare a queste cose, dobbiamo partire, dobbiamo lanciare la nostra sfida a questo Centro Sinistra incapace di capire le vere esigenze della Sardegna e del suo popolo.
Ora è il momento di essere pratici e concreti, l'unca vera candidatura forse sarebbe stato Beppe Pisanu, ma lui non si è voluto candidare, adesso quello che dobbiamo fare e partire, compatti perchè la Sardegna ha bisogno di noi.
Non possiamo sprecare questa opportunità, per i tanti ragazzi che in questi mesi si sono avvicinati al Pdl in Sardegna, per  tanti giovani che stanno scoprendo la militanza politica in un grande partito del Centro Destra e sorattutto per la nostra storia politica, che come sempre sarà quella di rappresentare l'anima critica e costruttiva in un progetto politico che ha difersi difetti, ma oggi è l'unica vera alternativa per i sardi!

Per tutto questo, sin dai prossimi giorni sarà pronto il materiale che abbiamo predisposto per questa campagna elettorale, per i diversi candidati che sosterremo nelle varie Provincie, per chi ha saputo in questi anni essere punto di riferimento per l'identità della Destra sarda, una Destra Sociale, Identitaria e Popolare.
Appena saranno ufficilizzate le liste provinciali sarà creata all'interno del blog uno speciale sulla campagna elettorale e sarà aggiornata l'attività dei candidati che sosterremo, insieme creeremo una rete anche su internet per promuovere iniziative e programmi chiari per dare ai sardi cncretezza sulle nostre proposte.
Sarà uno strumento di interazione tra i cittadini e i candidati, fra la struttura di partito e gli elettori.
Sin dal giorno dell'ufficializzazione delle liste i blog www.peggiosoru.tk - www.an-circoscrizione4.tk e www.fronte.identitario.org saranno attivi come strumento interattivo per tutta la campagna elettorale e inoltre sarà possibile avere maggiori informazioni sui candidati e sul progetto anche su facebook.

A prestissimo per la NOSTRA CAMPAGNA ELETTORALE!


21 dicembre 2008

Fatto il funerale al Pd

 

Ieri sono stati deposti davanti alle sedi del Pd di Via Emilia e Via Leopardi a Cagliari dei crisantemi per ricordare la prematura morte del Pd









17 dicembre 2008

E ora pulizia... tratto da simone spiga blog

Tratto da Simone Spiga Blog

E ora pulizia.... Questo è quello che ci chiede tanta gente in giro per l'Italia, passeggiando per le vie cittadine, tante persone ci fermano, ci chiedo, vogliono sentire la nostra opinione su questa nuova fase di tangentopoli, con inchieste che si aprono e riguardano esponenti più o meno noti dei principali partiti italiani.
Una situazione che mette in tensione molti esponenti politici, ma che invece dovrebbe essere la partenza per la riscossa nazionale, per una vera pulizia all'interno dei nostri partiti.
Nulla di nuovo, tutti sappiamo come la politica sia sempre stata invischiata in interessi economici non sempre trasparenti e oggi la nostra risposta non può che essere quella di gridare che è necessaria una pulizia dentro e fuori le istituzioni.

Simone



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12 dicembre 2008

Per essere madri , per essere lavoratrici, per essere noi.

 







Per essere madri , per essere lavoratrici, per essere noi.

Il comitato “Tempo di essere madri” nasce per garantire, a tutte le donne che vogliono vivere la maternità come una scelta libera e non come una “zavorra”, la possibilità di non dover rinunciare ad un’esistenza dignitosa e serena, la possibilità di lavorare al meglio e in base alle proprie capacità, la possibilità di vivere e crescere i propri figli.

Il progetto prevede la riduzione, per le donne con figli di età compresa tra 0 e 6 anni, del consueto orario lavorativo da 8 ore a 6 ore al giorno. La retribuzione resterà invariata: l’85% sarà garantito dal datore di lavoro, il restante 15% sarà a carico dello Stato.

A decorrere dal sesto anno di vita del bambino la mamma potrà scegliere di continuare a lavorare 6 ore a giorno, rinunciando però al contributo statale del 15%.

Resta salva la possibilità per una donna di tornare al full-time qualora lo desiderasse.

Il beneficio può essere esteso anche al padre , ma non può riguardare ambedue i genitori.

Al centro della proposta il ruolo della donna nella sua interezza e completezza, nella sua essenza più bella, nella grande potenzialità umana e sociale che esprime.

Al centro della proposta “il bambino” che merita amore ed attenzione e che ha bisogno di essere seguito dalla famiglia nel proprio percorso di crescita.

Il comitato “Tempo di essere madri” nasce anche con la volontà di affrontare tutte le problematiche lavorative legate alla maternità e di combattere tutte le situazioni di ingiustizia sociale che caratterizzano il mondo del lavoro, in particolare il precariato

 WWW.TEMPODIESSEREMADRI.ORG



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1 dicembre 2008

Fare Verde denuncia l'irresponsabilità del Governo Berlusconi

 

Tratto da www.ilfattoonline.com

Quest'oggi l'Associazione Ambientalista Fare Verde ha presentato un reportage sulle ultime inizative del Governo Berlusconi in merito alle politiche energetiche e sul risparmio che l'Associazione ha definito come l'ennesimo incomprensibile provvedimento contro l'ambiente e gli interessi degli Italiani.
"Con il decreto legge 185/2008 approvato venerdì 28 novembre dal Governo italiano diventa più difficile usufruire dello sconto del 55% su Irpef e Iras per gli interventi di riqualificazione energetica: i privati e le imprese intenzionati a chiedere il bonus dovranno inviare una domanda all'agenzia delle Entrate (oltre alla documentazione all'Enea) e sperare che i fondi stanziati non siano ancora terminati. L'agenzia delle Entrate esaminerà le domande in base all'ordine cronologico di invio e comunicherà entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento "l'assenso si intende non fornito" e il cittadino non potrà usufruire della detrazione", questo è quanto afferma Fare Verde citando come fonte Il Sole 24 Ore.
Prosegue la nota dell'Associazione, "Un provvedimento francamente incomprensibile, oltre che totalmente irresponsabile, per una nazione che dipende quasi totalmente dall'estero per gli approvvigionamenti energetici, che paga bollette salate e che è in grave ritardo sugli impegni di riduzione delle emissioni inquinanti sottoscritte nell'ambito del Protocollo di Kyoto", ma ancora "Secondo l'Enea, l'ente tecnico incaricato per la ricezione della documentazione necessaria per usufruire delle detrazioni del 55%, nel solo 2007 gli interventi di risparmio energetico hanno permesso di ridurre di 196mila tonnellate le emissioni annue di anidride carbonica. 75mila, invece, le tonnellate di petrolio equivalenti risparmiate ogni anno grazie agli interventi realizzati nel solo 2007", incalzano gli esponenti di Fare Verde.
"È ormai evidente che per Berlusconi l'economia può essere messa in moto solo con opere che devastano la nostra splendida Terra e consumi insostenibili: ponti, tunnel, centrali nucleari, inceneritori e... con l'acquisto di nuove automobili che andranno ad intasare città in cui ci si muove alla stessa velocità media delle bighe romane e che contano migliaia di bambini che ogni anno si ammalano di malattie legate all'inquinamento dell'aria, In questa logica si depotenzia pesantemente un meccanismo che ha prodotto nei primi due anni di applicazione 3,3 miliardi di euro di fatturato per la maggior parte prodotto da piccole imprese artigiane che impiegano migliaia di persone". "Sempre nella stessa logica si penalizzano le piccole e medie imprese che lavorano per migliorare l'ambiente e la qualità della vita e si favoriscono "poteri forti" che intascano profitti ed esternalizzano pesanti costi ambientali, come nel caso degli inceneritori di rifiuti o delle centrali nucleari".
Per Fare Verde con questo provvedimento, l'attenzione del Governo per i problemi economici delle famiglie italiane assume i tratti della demagogia. Grazie ad interventi di risparmio energetico una famiglia può risparmiare in media 1.000 euro all'anno. Un risparmio gradito dalle famiglie: se nel 2007 gli interventi detraibili per risparmiare energia erano stati 106mila, nel 2008, ad oggi, sono oltre 70mila: visto che la documentazione per il 2008 può essere presentata fino a marzo 2009, si stima che il dato finale si aggiri intorno ai 130mila, le detrazioni si riferiscono comunque alle sole spese effettuate nel corso del 2008. Chissà per quali ragioni, questo risparmio non è gradito al governo. Cancellazione dell'obbligo di produrre un certificato energetico negli atti di compravendita di immobili, incentivi illegali agli inceneritori di rifiuti in Campania e Sicilia, via libera per la localizzazione in Italia di centrali nucleari, tentativo di introdurre un tritarifiuti che ammazza la raccolta differenziata...
Per concludere Fare Verde nel ricordare il proprio sito all'indirizzo
www.fareverde.it si domanda provocatoriamente quando il Governo Berlusconi cancellerà il conto energia per gli impianti fotovoltaici?

Simone Spiga

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