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Venite a spiegarcelo!

Che Alleanza Nazionale da mesi, forse anni, aveva iniziato a percorrere il  sentiero verso il Partito Popolare Europeo lo sapevamo! Si sapeva anche che nel cantiere del centro-destra si stavano costruendo le prime fondamenta per un unico soggetto politico, esistente soprattutto, per quello che riguarda An, nella mente dei dirigenti e mai considerato dalla base (altrimenti saremmo andati ad "accreditarci" ai gazebo dei Circoli delle Libertà)!
Tutto questo però appariva più sbiadaito dalla famosa dichiarazione a Piazza S.Babila di Berlusconi. Da lì le reazioni contrarie del nostro Partito e sembrava addirittura minata l'armonia nei rapporti tra i due più grandi partiti della Casa delle Libertà!
Ieri però il grande colpo di scena. Gianfranco Fini nelle "segrete stanze" di Palazzo Grazioli, a cospetto della corte celeste, anzi "azzurra", di Silvio Berlusconi, decide per l'ennesima volta, nella più completa autonomia,la posizione del nostro Partito. Sta volta non si tratta del voto amministrativo agli immigrati o di visite diplomatiche all'uopo di chiedere perdono e pietà per le efferrratezze dei nostri "antenati", si tratta di qualcosa di più grande. Si tratta di dover eliminare il nostro simbolo dalla scheda elettorale e compiere un passo molto serio verso il "soggetto politico unico". Insomma, potremmo definirla una "restrizione di identità" molto difficile da capire perchè nessuno ce l'è venuta a spiegare...senza dimenticarci che chi la vuol capire fa dell'IDENTITA' un valore insostituibile.
Per carità l'ho scritto nella premessa, tutti lo sapevano, son discorsi che si trascinano da anni! Aggiungiamo anche che sono arrivate le garanzie che Alleanza Nazionale almeno per il momento non si scioglie. Aggiungiamo ancora che la richiesta di Alemanno in diretta televisiva di un Congresso subito dopo le elezioni, oltre a rappresentare una boccata d'ossigeno in una gioranta vissuta in apnea, restituisce un minimo di democrazia nelle scelte della nostra Organizzazione politica...ma tutto questo non ci può risparmiare da una osservazione: ma noi a cosa serviamo? Non ho mai pensato di fare Militanza sul territorio per garantire a qualcuno l'incarico di Ministro o di Parlamentare.
Ho pensato di fare Militanza perchè parte integrante di una Comunità politica, magari la parte meno importante e meno significativa, ma comunque parte.
Ed ecco oggi, specie nel mondo giovanile, il rincorrersi di telefonate,
messaggi, chiacchierate su Messenger, riunioni convocate d'urgenza nelle nostre sezioni, spesso squallide e sporche con i manifesti ammassati e con qualche vecchia foto di Fini con gli occhialoni anni '70 che lascia dediche che iniziano con "ai camerati di...". Ecco che tutti manifestavano le proprie paure e le proprie incertezze, soprattutto noi giovani. Ecco tutti che si sentono disorientati, spaesati, senza più dimora. Sapere che AN sparisca dalla scheda elettorale dal televideo, da internet, dalla radio ha scatenato tanta rabbia.
Ecco cosa succede quando c'è una classe dirigente ormai lontana dal territorio e dalla base militante. Ecco cosa succede quando ormai le Presidenze e i posti dirigenziali diventano club esclusivi e stagnanti ed in quelle stanze circola ormai solo aria viziata. Ecco cosa succede quando "non si ha il tempo" di andare sul territtorio e parlare coi militanti perchè troppo impegnati negli incarichi istituzionali. Non mi sembra che esistano medici che obbligano la coesistenza tra incarichi dirigenziali nel Partito e cariche elettive o istituzionali. Succede che il Partito cambia, si trasforma e nessuno ne sa nulla e lo apprende per caso! Per il mio modesto modo di pensare la cosa grave non è tanto fare la lista con Berlusconi o proiettarsi verso il popolarismo europeo perchè questo l'avevamo ampiamente pronosticato e in fondo in fondo ce
n'eravamo fatti una ragione. E' questo maledetto metodo nel prendere le decisioni che ci ha feriti! Magari saremo di nuovo pronti a riperdonare e a privilegiare l'INTERESSE di Partito, quell'interesse che spesso ci impedisce di mandare tutti al diavolo, quell'interesse di chi davvero lo ama questo partito...ma questa volta la ferita è profonda, fa tanto tanto male e qualcuno potrebbe prendersi qualche giorno di malattia nel momento meno idoneo perchè è quello che richiede più lavoro = le elezioni. Ora non ha senso far ratificare decisioni già assunte ad impotenti Direzioni Nazionali. Ora ha senso solo conservare la nostra credibilità e dignità e questo dipenderà da ciò che si dirà e farà durante e soprattutto dopo questa campagna elettorale, e non tocca a noi, umiliti servitori dell'"idea", tocca a chi l'ha creata questa situazione. Non aspettiamo insomma che la misura diventi colma, cerchiamo di svuotarla fin da ora! Abbiate almeno la decenza, tra un comizio e l'altro, tra una stretta di mano ed una cenetta, di venire Federazione per Federazione a spiegarci cosa vi è passato per la testa, venite a spiegarci, rendeteci partecipi!

Daniele Caroleo

Luigi Curci

Simone Spiga

ADERISCONO

Fronte Identitario - Cagliari

Identitario.org

Terra di Mezzo - Crotone

Pubblicato il 9/2/2008 alle 15.35 nella rubrica Diario.

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